02/02/2014 La rinascita dell´organo celebrata con un recital

Alessandro Casari ridà voce all´antico strumento Amati reduce da un radicale lifting Un libro e un cd sul restauro

Musica da «sfogliare» per celebrare il recupero di un strumento musicale d´interesse storico-artistico. Un concerto e un libro suggellano il restauro dell´organo «Amati» di Provaglio d´Iseo. 
Alle 16, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, Alessandro Casari darà un saggio della ritrovata voce dello strumento con un programma che spazia da Girolamo Frescobaldi a Dietrich Buxtheude, da Louis Couperin a Domenico Scarlatti passando per Pietro Lappi e Baldassarre Galuppi, Simone Mayr e Padre Davide Da Bergamo.
Nell´intervallo del concerto, l´associazione Serassi di Guastalla presenterà il libro con annesso cd dedicato all´opera di restauro dell´organo che è stato curato dalla ditta Daniele Giani. La pubblicazione, intitolata «L´organo Antonio e Angelo Amati 1830» è stata curata nella sua prima parte da Michele Metelli, che nel volume ha anche ricordato un altro prezioso, storico strumento presente in San Pietro in Lamosa, quello del 1676 di Giovanni Andrea Fedrigotti. 
Nel progetto editoriale multimediale trova ampio spazio anche l´attività degli Amati sul territorio bresciano e in particolare sulla «commessa mancata» per l´organo di Sant´Andrea a Vercelli. 
Quindi una parte specifica, riferita alla tecnica dell´organo Amati e alle segnature del canneggio, che conclude la parte trattata da Michele Metelli. Nella seconda, affidata a Daniele Maria Giani, i riferimenti diretti all´organo di Provaglio d´Iseo, dallo stato generale dello strumento alle modifiche riscontrate, dal rimontaggio alla descrizione dello strumento dopo il restauro.
Un altro pezzo di storia musicale bresciana insomma che torna a rivivere.

L.FER.

Fonte: 
Bresciaoggi