08/01/2014 Il sindaco Martinelli prepara l´«addio» tra opere e servizi

Ecologia, impianti sportivi e giardini sono le priorità dell´ultimo mandato
A Provaglio d´Iseo l´anno nuovo comincia con l´ottimismo dell´amministrazione comunale. Il sindaco Giuseppina Martinelli, al suo secondo mandato e quindi non più rieleggibile, in una lettera aperta ai cittadini anticipa le ultime iniziative della sua gestione.«Amministrare, in condizioni complesse come quella attuale, non é un´operazione semplice. Eppure – spiega il sindaco - in questi mesi non ho mai smarrito la fiducia né l´ottimismo. Nei prossimi mesi troveranno compimento alcuni cambiamenti e progetti importanti per il paese. La realizzazione delle attrezzature sportive in centro a Provezze, la sistemazione del giardino in località la Larga, il concorso di idee sull´edilizia scolastica, la progettazione di un nuovo ingresso su via Edison sono solo "titoli" esemplificativi di un percorso di attività che stiamo portando avanti. Sul fronte dei servizi continua l´impegno a sostegno del sociale e dell´istruzione i cui capitoli di spesa in questi anni sono stati non solo mantenuti ma, su certi fronti, anche potenziati». Una prospettiva che va oltre i lavori pubblici: «Per quanto riguarda il territorio, da questo gennaio ci saranno alcune novità importanti. Con la privatizzazione di Ags, i servizi manutentivi faranno capo all´ufficio tecnico comunale che coordinerà l´attività di due cooperative che agiranno direttamente sul territorio; il servizio di igiene urbana sarà invece gestito da Solidarietà Provagliese che si é aggiudicata la gara d´appalto sulla gestione rifiuti e spazzamento strade». Nell´ottica di contenere i costi che, per legge, devono essere ripartiti su tutti i nuclei familiari residenti, il sindaco conclude con una nota di servizio: «Abbiamo pensato di ridurre a due i passaggi per la raccolta del sacco azzurro e sacco grigio, il lunedì e il venerdì. Chiediamo, soprattutto in fase iniziale, attenzione e la collaborazione di tutti nel rispettare i giorni e le modalità della raccolta».Fausto Scolari
Fonte: 
Bresciaoggi