08/01/2014 Mattia Gavazzi fuori rosa

Il corridore di Provezze, quattro successi nel 2013, tagliato dal team Androni Il manager Savio: «Questione ancora da definire». Oggi l’incontro decisivo
Fuori rosa. Ma tecnicamente anche senza contratto e con il rischio concreto,a pochigiorni dall’inizio della stagione agonistica di dover appendere anticipatamente labici al chiodo. Mattia Gavazzi, il talentuoso figlio d’arte, capace di vincere in magliaAndroni Giocattoli Venezuela quattro corse nella stagione 2013 dopo una lunga assenza dalle competizioni ( Circa tre anni dovuti alla squalifica per positività alla cocaina), non compare nell’organico del team diretto da Gianni Savio che lo ha strenuamente voluto l’anno scorso. Ma cosa è successo al miglior corridore (in termini di vittorie) che Brescia ha avuto nell’ultimo decennio? Il primo pensiero,in virtù del passato burrascoso del trentenne di Provezze, corre ad una possibile ricaduta nell’«antico vizio». Preoccupazione che il team manager dell’Androni, Gianni Savio, fuga immediatamente. «Posso assicurare che dai controlliantidoping interni ed esterni alla squadra, anche a sorpresa, Mattia è sempre risultato pulito ».E quindi?«Definiremo la questione a giorni» - dice laconico il team managerche non intende sbilanciarsi oltre. E’ il trentenne di Provezze, 27 successi in una carriera fra i professionisti iniziata nel 2004 e proseguita a singhiozzo,a spiegare i retroscena della vicenda. «Quando mi sono trovato al pre-ritiro del teama Cesenatico a fine novembre - spiega Mattia - ho scoperto che mi era stato riservato un programma di corse inferiore alle attese. Pensavo di meritare maggiore considerazione da parte del team dopo quanto fatto nel corso della stagione.Invece l’ingaggio di corridori veloci come Van Hummel e Belletti mi ha in qualchemodo relegato in secondo piano. Queste considerazioni le ho fatte in manierafin troppo eloquente e Savio non l’ha presa bene. Me ne sono andato in malo mododal ritiro e anche l’accordo verbale per il rinnovo contrattuale è saltato.Io – ammette Mattia - ho forse esagerato nei toni e nell’arco dellastagione sono stato un po’incostante e certamente la squalifica al Giro non è andata troppo giù al team. Comunque domani (oggi ndr.) ci rivedremo per vedere se è possibile un accordo. Altrimenti a questo punto della stagione rischiodi restare senza squadra». Un rischio che crediamo il manager Savio non vorrà correre.Gavazzi è sicuramente un corridore dal carattere a volte irruento, ma privarsi di Un corridore vincente come il bresciano è prima di tutto un errore sportivo oltre che umano.Paolo Venturini
Fonte: 
Giornale di Brescia