I.M.U. (Imposta Municipale Propria)

Novità 2017

INTRODOTTE DALLA LEGGE 11 DICEMBRE 2016, N. 232 (LEGGE DI STABILITA' 2017)

Per l’anno d’imposta 2017 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi la IUC è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente.

 

Comodato gratuito IUC

Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile, analogamente agli immobili storici o inagibili. Infatti all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al comma 3, dove vengono previste le riduzioni di base imponibile per gli immobili storici o inagibili, prima della lettera a) è inserita la seguente lettera:

La base imponibile è ridotta del 50 per cento:

«0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell’applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all’articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»;

Si tratta di una impostazione molto restrittiva che limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, gli immobili devono essere ubicati nello stesso comune e uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Con la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove il proprietario ha la residenza e la dimora abituale.

Per "immobile", come specificato dal MEF durante Telefisco 2016 e dalla Circolare N.1/DF/2016,  deve intendersi un immobile ad uso abitativo ("laddove la norma richiama in maniera generica l'immobile, la stessa deve intendersi riferita all'immobile ad uso abitativo").
Vanno considerate anche le pertinenze secondo i limiti previsti per l'abitazione principale (massimo 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale C2, C6 e C7)

Quindi il possesso di altra tipologia di immobile come un terreno agricolo, un'area edificabile o un capannone non esclude la possibilità di usufruire della riduzione del 50%, purchè gli immobili ad uso abitativo siano massimo 2, entrambi situati nel comune di residenza del proprietario ed uno dei risulti essere abitazione principale del proprietario.

Durante Telefisco 2016 è stato anche specificato che la riduzione si applica anche agli immobili storici che già beneficiano di riduzione del 50% e quindi in caso di comodato gratuito di un immobile storico si avrebbe una base imponibile ridotta al 25%.

Il comodato è possibile solo tra figli e genitori. Sono esclusi comodati tra parenti al di fuori del primo grado. Il comodatario deve usare l'immobile in comodato come sua abitazione principale quindi deve avere la residenza e l'abituale dimora nell'immobile avuto in comodato.

Il contratto di comodato deve essere registrato presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Non vale nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato.

Imu Terreni Agricoli

Dal 2016 è stata reintrodotta l’esenzione per i terreni agricoli nei Comuni riportati come montani nella circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14.06.93, tra i quali figura anche il Comune di Provaglio d’Iseo.

 

ALIQUOTE IMU 2017

 

Tipologia

Aliquota

Abitazione principale

A1 – A8 – A9

4 ‰

Pertinenze abitazione principale (A1-A8-A9)

C2 – C6 – C7

4 ‰

Detrazione abitazione principale

200,00 €

Aliquota base

8,6 ‰

Aree Edificabili

8,6 ‰

il Consiglio Comunale con deliberazione n. 49 del 22 dicembre 2016 ha confermato anche per il 2017 le aliquote Imu dell'anno precedente.

Imu 2017 per l’abitazione principale

A decorrere dal 1° gennaio 2014 l’Imu non è dovuta per l’abitazione principale e relative pertinenze a eccezione delle abitazioni “di lusso” (censite nelle categorie A/1, A/8 e A/9).

Il Comune ha assimilato all’ “abitazione principale” l’unità immobiliare:

-  posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

Immobili esclusi dal pagamento dell’Imu dal 2017

Sono esclusi dall’applicazione dell’Imu:

o  le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

o  i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali;

o  un unico immobile (iscritto o iscrivibile nel Catasto come unica unità immobiliare) posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia, dal personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia;

o  la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

o  i fabbricati rurali ad uso strumentale;

o  i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’articolo 15 della Legge 27 dicembre 1977, n. 984, in quanto il Comune di Provaglio d’Iseo è ricompreso nell’elenco di cui alla Circolare n. 9 del 14 giugno 1993;

o  i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

o  una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero  (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Versamenti

Acconto entro il 16 giugno 2017

Saldo entro il 16 dicembre 2017

Unico versamento entro il 16 giugno 2017

Vi informiamo inoltre che:

  • Esclusivamente per i fabbricati iscritti o iscrivibili nel gruppo catastale D l’imposta deve essere versata: nella misura dello 0,10% al Comune e dello 0,76% allo Stato. Per tutti gli altri immobili l’imposta deve essere versata interamente al Comune.
  • A decorrere dal 1° gennaio 2013 il moltiplicatore da applicare, ai fini del calcolo della base imponibile, ai fabbricati del gruppo D (esclusi i D/5) è pari a 65. Con risoluzione n. 33/E sono stati individuati i codici tributo che i possessori di immobili gruppo D devono utilizzare per il versamento a mezzo F24.

CODICI DI VERSAMENTO F24

  • 3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  • 3914 terreni agricoli (destinatario il Comune)
  • 3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  • 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)
  • 3925 denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
    produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO"
  • 3930 denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso
    produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

Il Comune provvederà ad inviare ad ogni contribuente la nota informativa 2017 corredata dal prospetto immobili con il dettaglio del calcolo dell'imposta oltre ai modelli f24 semplificati da utilizzare per il pagamento della rata di saldo e acconto. Inoltre nella home del sito è disponibile il calcolatore IUC che consente al contribuente di predisporre in autonomia il calcolo dell'IMU e la stampa dei modelli f24 semplificati sia per la rata d'acconto che di saldo.

 

 

Ufficio di riferimento: 
Ufficio Tributi