S.I.A. Sostegno per l'Inclusione Attiva - Sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di disagio

Data: 
15/09/2016

Dallo scorso 2 settembre è stato introdotto su tutto il territorio nazionale il Sostegno all'Inclusione Attiva, una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un contributo economico mensile alle famiglie economicamente svantaggiate nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. E’ subordinato alla definizione di un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa che viene predisposto dall’Ufficio servizi Sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. 

Il contributo economico alle famiglie sarà erogato attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta SIA) e sarà compreso fra 80 € e 400 € mensili, in funzione della numerosità del nucleo familiare e della valutazione complessiva del bisogno, che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa del richiedente.

Il richiedente deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere cittadino italiano;
  • essere residente in Italia da almeno due anni al momento di presentazione della domanda;
  • essere cittadino comunitario o suo familiare titolare del permesso di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
  • essere cittadino extra-comunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria);

Per tutta la durata del beneficio (12 mesi), il richiedente deve fare obbligatoriamente parte di un nucleo familiare che abbia:

  • la presenza di un componente di età minore di anni 18,
  • o la presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore,
  • o la presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (attraverso documentazione medica attestante lo stato di gravidanza rilasciata da una struttura pubblica, che nel caso sia l’unico requisito la domanda potrà essere presentata non prima di 4 mesi dalla data presunta del parto).
  • L’ISEE corrente in corso di validità del nucleo familiare deve essere inferiore o uguale a 3.000 euro.

I motivi di esclusione dal beneficio sono:

  • Presenza nel nucleo familiare di un beneficiario di Naspi (assegni di disoccupazione) o di altri ammortizzatori sociali (es. ASDI, indennità di mobilità).
  • Godimento da parte di componenti di altri trattamenti economici, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, il valore complessivo delle erogazioni percepite dal nucleo familiare nel mese antecedente la richiesta, superiore a 600 euro mensili.
  • Possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, o in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc. Immatricolati nei tre anni antecedenti.

Per presentare la domanda è obbligatorio fissare un appuntamento chiamando l’Ufficio servizi Sociali del Comune; la domanda andrà formulata secondo il modello domanda SIA, previa verifica di una copia de documenti di seguito indicati e che sarà necessario portare all’appuntamento fissato:

  • ISEE in corso di validità al momento della domanda
  • Carta d’identità
  • Carta di soggiorno CE di lungo periodo
  • Carta di soggiorno Extra CE di lungo periodo
  • Documentazione comprovante lo stato di disabilità
  • Certificato medico rilasciato da struttura pubblica attestante la data presunta del parto
  • Carta di circolazione di autoveicoli e/o motoveicoli di proprietà
  • documentazione attestante che tutti i componenti del nucleo familiare in età attiva si trovino in stato di disoccupazione, avendo dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego, ai sensi dell’articolo 19 del Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150.

Se fatte le verifiche la documentazione sarà completa e in ordine, l’operatore provvederà all’invio ad INPS della domanda facendo sottoscrivere al richiedente le copie della stessa. 
L’ammontare del beneficio mensile è stabilito in base alla composizione del nucleo famigliare così come di seguito indicato:

Composizione nucleo familiare

Ammontare del beneficio mensile

 

 

1 componente

€ 80,00

2 componenti

€ 160,00

3 componenti

€ 240,00

4 componenti

€ 320,00

5 componenti

€ 400,00

                  

“L’obiettivo della misura messa a punto dal Ministero del Lavoro - sostiene Virna Gosio, Assessore ai Servizi Sociali del Comune - è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riconquistare gradualmente l’autonomia. Secondo le stime messe a punto dall’ufficio servizi sociali la misura potrebbe riguardare una ventina di famiglie in difficoltà tra le quali alcuni residenti in condizione di povertà assoluta. Mi auguro che, vista la concreta possibilità di usufruire di un aiuto, le famiglie possano mettere da parte mettere da parte ogni vergogna e pudore e farsi avanti.”

L’Ufficio Servizi Sociali risponde al n.° 030.9291227 e all’indirizzo email: servizisociali@comune.provagliodiseo.bs.it.

 

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