AGGIORNAMENTO PROGETTO "IL FILO DELLA MEMORIA: BUONE PRASSI DI CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARCHITETTONICO DI PROVAGLIO D’ISEO."

Data: 
20/12/2017

Nel corso del 2016 il Comune di Provaglio d’Iseo ha partecipato al bando “Buone prassi di conservazione del patrimonio culturale” di Fondazione Cariplo con il progetto intitolato “Il filo della memoria: buone prassi di conservazione del patrimonio storico architettonico di Provaglio d’Iseo” riguardante il Santuario della Madonna del Corno, la chiesa di S. Rocco, la chiesa di San Bernardo, la Santella della Madonna della Caspa (detta il Santellone) e la chiesa della Madonna dell’Inquine.

Di seguito l’aggiornamento riguardante le azioni intraprese. In allegato sono visionabili anche le immagini.

Azione 1 “Opere di manutenzione e conservazione dei beni” del progetto “Il filo della memoria: buone prassi di conservazione del patrimonio storico-architettonico di Provaglio d’Iseo”, parzialmente finanziato dal Bando “Buone prassi di conservazione del Patrimonio” di Fondazione Cariplo

Gli interventi realizzati presso la CHIESA DI SAN BERNARDO e che si sono conclusi nel maggio 2016 hanno riguardato le seguenti azioni:

  1. manutenzione ordinaria della copertura della chiesa: l’obiettivo è stato quello di procedere ad una manutenzione globale del manto di copertura e alla posa di una nuova impermeabilizzazione che eliminasse completamente le infiltrazioni delle acque piovane.
  2. riabilitazione statica e restauro del campanile. Per poter procedere alla riabilitazione statica della trave ammalorata è stato posizionato nella prima campata dell’aula della chiesa un ponteggio che ha consentito di operare dall’interno del campanile.
  3. consolidamento statico e rifacimento copertura della sacrestia. L’obiettivo dell’intervento è stato quello di ricucire le lesioni evidenziate sia nelle murature che nella volta con l’inserimento di tiranti in acciaio lungo le pareti interne nord, est e ovest, alloggiati nella sporgenza del cornicione della volta che contorna il perimetro interno del locale.
  4. sistemazione delle facciate. Con il presente progetto sono state poste in sicurezza le facciate della chiesa in modo da arrestare il degrado delle superfici e garantirne la conservazione. Le operazioni sono state svolte utilizzando la struttura del ponteggio già allestito per l’intervento sul tetto e sul campanile.

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Azione “FORMAZIONE” del progetto “Il filo della memoria: buone prassi di conservazione del patrimonio storico-architettonico di Provaglio d’Iseo”, parzialmente finanziato dal Bando “Buone prassi di conservazione del Patrimonio” di Fondazione Cariplo

L’azione “Formazione” nel corso del 2017 ha coinvolto l’Istituto d’Istruzione Superiore “Giacomo Antonietti” di Iseo che ha al suo interno un corso specifico per tecnici delle Costruzioni, Ambiente e Territorio. La formazione è stata indirizzata agli allievi della classe V F ai quali è stata proposta un’attività pratica di rilievo e studio della “SANTELLA DEL CASPA”, detta “SANTELLONE” sito in via Stazione Vecchia. All’interno della classe, un gruppo di tre studenti ha affrontato questo studio anche con l’obiettivo di elaborare la tesi da presentare all’esame di maturità. In questa attività gli studenti sono stati seguiti dai docenti dell’Istituto prof. ing. Claudio Preti (Costruzioni) e prof. Ing. Davide Ravelli (Topografia) e dall’ing. Angelo Valsecchi, consulente del Comune di Provaglio d’Iseo.

Lo svolgimento dello studio si è articolato nelle seguenti fasi:

  • 24/01/2017, esecuzione del rilievo di campagna plano-altimetrico e architettonico;
  • 5/05/2017, revisione delle tavole grafiche di restituzione del rilevato;
  • 24/05/2017, seconda uscita di rilievo con esecuzione di misure architettoniche di dettaglio;
  • 1/06/2017, seconda revisione delle tavole grafiche;
  • 13/06/2017, elaborazione del progetto con illustrazione delle procedure di intervento e di restauro;
  • 20/06/2017, revisione del lavoro.

Gli studenti hanno realizzato tavole grafiche illustranti tutti gli aspetti dello stato di fatto e delle cause di degrado che rendono indifferibile un intervento di conservazione.  Gli studenti hanno presentato il loro studio alla Commissione di valutazione dell’esame di maturità discutendo il lavoro svolto, gli obiettivi e delle procedure di analisi messe in atto per il monitoraggio del bene architettonico. Il materiale prodotto sarà utilizzato per l’elaborazione del progetto di restauro di quelle parti della santella che più hanno evidenziato problematiche di tipo statico.

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Azione 1 “Opere di manutenzione e conservazione dei beni” del progetto “Il filo della memoria: buone prassi di conservazione del patrimonio storico-architettonico di Provaglio d’Iseo”, finanziato dal Bando “Buone prassi di conservazione del Patrimonio” di Fondazione Cariplo

L’Azione 1 “Opere di manutenzione e conservazione dei beni” nel corso del 2017 ha riguardato la progettazione e realizzazione degli interventi previsti per il SANTUARIO DELLA MADONNA DEL CORNO al fine di affrontare e risolvere le problematiche più urgenti che interessavano l’edificio, con l’obiettivo di consentirne la corretta conservazione e fruibilità.

Gli aspetti principali presi, considerati prioritari, sono stati la copertura fatiscente e il consolidamento statico degli archi trasversi. Inoltre, al fine di ottimizzare l’installazione del ponteggio, particolarmente onerosa per le caratteristiche morfologiche del sito, si è deciso di intervenire nel restauro di quei prospetti sui quali non sarà agevole in futuro compiere lavori di manutenzione e/o conservazione.

Si elencano i lavori effettuati:

  1. consolidamento statico archi trasversi avvenuto mediante la messa in opera di tiranti in acciaio posizionati sopra le catene lignee esistenti, mentre una terza catena in acciaio è stata posizionata in corrispondenza delle reni dell’arco santo. Alle testate di tutti i tiranti sono stati posti dei capochiave metallici a vista di tipo tradizionale messi in tensione con un’opportuna tesatura. Una quarta catena è stata invece utilizzata come cucitura delle lesioni evidenziate sul lato sud del portico.
  2. manutenzione straordinaria della copertura: come evidenziato nelle indagini diagnostiche le gravi condizioni di degrado in cui versava la struttura lignea della copertura ha consigliato di procedere ad un rifacimento globale di tutti gli impalcati. Le nuove travature, delle stesse dimensioni medie di quelle esistenti, sono state poste in opera negli stessi alloggiamenti sia nelle murature perimetrali che sugli archi trasversi. L’orditura principale è stata realizzata con travi di colmo e terzere in legno di rovere, mentre i travicelli, in analogia a quelli esistenti, sono in legno d’abete. Il cordolo è stato realizzato con un piatto in acciaio, posto a correre sul tutto il perimetro delle murature e sugli archi trasversi fissato alle stesse mediante l’inserimento nelle stesse di barre filettate di ancoraggio.
  3. restauro dei prospetti esterni condotto contro i fattori che hanno contribuito al degrado delle facciate con un’azione di prevenzione-protezione verso l’ambiente esterno. Le linee generali d’intervento sono state la rimozione delle malte cementizie, la conservazione in toto degli intonaci storici, procedendo alla loro pulizia e consolidamento, la correzione e risarcimento delle aree di abrasione e erosione e la stesura di nuovo intonaco nelle aree rimosse o di caduta. In alcuni punti si è proceduto, una volta completato il risarcimento degli intonaci, a stendere una velatura   superficiale con tinta a calce pigmentata con terre naturali.
  4. consolidamento degli elementi in pietra di Sarnico del portale d’ingresso: con l’intervento si è posto rimedio a delle incongrue stuccature tra gli elementi lapidei ridando unitarietà alla struttura in attesa di un intervento di restauro vero e proprio.

 

Documenti: 
AllegatoDimensione
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Package icon 2- Santellone.zip2.51 MB
Package icon 3 - Madonna del Corno.zip2.25 MB