24/01/2014 Testimonianze dai lager con Mascherpa, la Saleri e D’Alessandro

Altri due spettacoli oggi e nei prossimi giorni trattano il tema della deportazione nei lager al tempo del Nazismo. È ispirato a Primo Levi «Un uomo», di e con Sergio Mascherpa, immagini e video di Roberto Capo, con la collaborazione di AlessandraDomeneghini, in scena stasera, venerdì, alle 21 a Provaglio d’Iseo, al Teatro Pax (ingresso libero), con repliche domani (sabato) alle 21 a Gottolengo al Teatro Zanardelli; lunedì 27 alle 21 al Teatro comunale di Cellatica e martedì 28alle 21 nella Sala civica «Calvino» di Rezzato (tutte le serate sono ad ingresso libero). Informazioni al Teatro Laboratorio: tel. 030.302696. Si intitola invece «Auschwitz: ero il numero 220543 lo spettacolo in scena stasera alle 21 nella Sala Civica «Orti» di Molinetto di Mazzano, protagonisti l’attrice Chiara Saleri e il chitarrista Antonio D’Alessandro. La serata, realizzata per la Giornata della Memoria, propone letture tratte dal libro di Denis Avey e Rob Broomby «The man who broke into Auschwitz», con musiche di Andres Segovia, Vito Nicola Paradiso e Giorgio Signorile.Il libro narra una storia vera. Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico, viene fatto prigioniero dall’esercito tedesco e inviato in un campo di lavoro, dove opera con i detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis vuole scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persona: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero, mentre per Denis segna l’ingresso nell’orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager. Ingresso libero

Fonte: 
Giornale di Brescia