10/02/2014 Calcio, il nuovo campo che non piace alla Lega per la gente di Provezze

Da Palazzolo alle frazioni di Provaglio d´Iseo per un altro intervento di interesse pubblico. Qui però la sicurezza non c´entra: in primo piano c´è lo sport. Parliamo di Provezze, e dell´avvio, nei giorni scorsi, dei lavori per la realizzazione di un nuovo campo di calcio in terra battuta.L´operazione, particolarmente attesa dagli abitanti della frazione, e in particolare dai più giovani, costerà alle casse municipali circa 200 mila euro, e sta prendendo corpo grazie a un accordo fra lo stesso ente locale, la parrocchia e l´Istituto per il sostentamento del clero, queste ultime proprietarie delle aree necessarie. Il progetto prevede la realizzazione di una superficie regolamentare per le partite di squadre con 11 giocatori; e come dicevamo il fondo sarà in terra battuta. Detto dei dettagli tecnici bisogna però ricordare anche la polemica di fondo che accompagna questa iniziativa, e che da sempre divide le forze politiche locali. Tutti sono d´accordo sul fatto che Provezze debba avere un proprio rettangolo di gioco, ma i distinguo sono in merito alla convenzione relativa, che nei mesi scorsi, in consiglio comunale, è stata definita «generica e nebulosa» dagli esponenti della lista di minoranza della Lega nord. Paolina Casari e Luigi Bianchi avrebbero in effetti preferito che i soldi comunali fossero spesi su aree pubbliche. I due hanno più volte ricevuto la risposta del vicesindaco Giambortolo Albertelli: «Abbiamo preferito la convenzione al diritto di superficie perchè così potevamo chiudere l´accordo. L´area della parrocchia è stata scelta perchè più centrale rispetto ad altre soluzioni». Insomma: posizioni inconciliabili, che si trascineranno probabilmente anche nella prossima campagna elettorale. Intanto i lavori sono iniziati, e per ora alla gente interessa sapere quanto tempo servirà per chiuderli: tre mesi al massimo, secondo il vicesindaco Albertelli. F.S.

Fonte: 
Bresciaoggi