TARI Tassa Rifiuti

Cos'è la TARI?

Tari è l'acronimo di TAssa RIfiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares.

Il presupposto della Tari e' il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.

Chi paga la TARI?

La Tari è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati, il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della Tari dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rappoto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

Esclusione  e Riduzioni dalla TARI?

Sono escluse:

  • le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non sono detenute o occupate in via esclusiva;
  • le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di mobili e suppellettili e / o sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete.

La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota fissa e nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, nonsuperiore a 183 giorni nell’anno solare: riduzione del 30 %;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 30 %;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, presso strutture socio assistenziali e l’immobile risulti a disposizione: riduzione del 30 %.
  • abitazioni ubicate nelle zone esterne al centro abitato (extraurbane) nelle quali il servizio di raccolta porta a porta viene effettuato al di fuori degli standard previsti, ovvero con frequenza di presa inferiori ad almeno un passaggio di raccolta settimanale: riduzione del 60%.
  • Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 15% sulla parte variabile della tariffa. La riduzione è subordinata alla presentazione di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno di riferimento e corredata dalla documentazione attestante l’acquisto dell’apposito contenitore e darà diritto alla riduzione a partire dal giorno successivo.
  • L’imposta è, per ciascun anno, ridotta di due terzi per le abitazioni di cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza,  a condizione che non risultino locate; in caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare.

Quale superficie si considera ai fini della TARI?

Per l'applicazione della Tari si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti.

Ai fini dell'attività di accertamento, il Comune, per le unità immobiliari ordinarie iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile alla Tari, quella pari all'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n.138.

Nella determinazione della superficie assoggettabile alla Tari non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, a condizione che ne dimostrino l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente.

QUANTO SI PAGA?

TARIFFE 2018

 

UTENZE DOMESTICHE

Famiglie

QUOTA FISSA

QUOTA VARIABILE

Euro/m2

Euro/Utenza

Famiglie di 1 componente

0,57

20,30

Famiglie di 2 componenti

0,67

36,54

Famiglie di 3 componenti

0,75

40,60

Famiglie di 4 componenti

0,81

52,77

Famiglie di 5 componenti

0,88

58,86

Famiglie di =>6 componenti

0,92

69,01

 

UTENZE NON DOMESTICHE

FISSA

VARIABILE

Euro/m2

Euro/m2

01

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,38

0,17

02

Cinematografi e teatri

0,41

0,19

03

Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta

0,58

0,26

04

Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi

0,85

0,38

05

Stabilimenti balneari

0,37

0,17

06

Esposizioni, autosaloni

0,49

0,23

07

Alberghi con ristorante

1,58

0,72

08

Alberghi senza ristorante

0,91

0,41

09

Case di cura e riposo

0,96

0,44

10

Ospedali

1,03

0,47

11

Uffici, agenzie, studi professionali

1,46

0,66

12

Banche ed istituti di credito

0,59

0,27

13

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

1,35

0,62

14

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

1,73

0,79

15

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

0,80

0,36

16

Banchi di mercato beni durevoli

1,05

0,47

17

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

1,42

0,65

18

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

0,99

0,45

19

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

1,35

0,62

20

Attività industriali con capannoni di produzione

0,88

0,40

21

Attività artigianali di produzione beni specifici

1,05

0,48

22

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub

5,35

2,44

23

Mense, birrerie, amburgherie

4,66

2,12

24

Bar, caffè, pasticceria

3,80

1,73

25

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

1,94

0,88

26

Plurilicenze alimentari e/o miste

1,99

0,91

27

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio

6,89

3,13

28

Ipermercati di generi misti

1,50

0,68

29

Banchi di mercato genere alimentari

3,36

1,53

30

Discoteche, night club

1,41

0,65

 

MODALITA’ DI CALCOLO

D = utenza domestica   ND = utenza non domestica

UTENZA DOMESTICA

Superficie mq. x Quota Fissa € mq. + Quota variabile con  riferimento al numero dei componenti nucleo famigliare.Il totale aumentato del 5% (Tributo a beneficio della Provincia per l’anno 2016) compone il totale arrotondato della TARI dovuta, 1° e 2° rata 2016.

UTENZA NON DOMESTICA

Superficie mq. di categoria x (Quota Fissa + Quota variabile).Il totale aumentato del  5% (Tributo a beneficio della Provincia per l’anno 2016) compone il totale arrotondato della TARI dovuta, 1° e 2° rata 2016.

La Tassa è frazionabile in giorni.

Tempi e modalità pagamento TARI 2018

In due rate a scadenza semestrale

Acconto entro il 16 giugno 2018 - cosiderato che è sabato viene automaticamente prorogata a lunedì 18 giugno 2018

Saldo entro il 16 dicembre 2018 - cosiderato che è domenica viene automaticamente prorogata a lunedì 17 dicembre2018

Unico versamento entro il 16 giugno 2018 - cosiderato che è sabato viene automaticamente prorogata a lunedì 18 giugno 2018

Il versamento della TARI avviene tramite modello F24.

I codici F24 rinominati che identificano la Tari sono:

  • “3944” – Tari
  • “3945” – Tari  interessi
  • “3946” – Tari sanzioni

 

Ufficio di riferimento: 
Ufficio Tributi