Procedimenti Servizi Sociali

ORARI POLIAMBULATORIO PROVAGLIO

PRENOTAZIONE VISITE DALLE 8.00 ALLE 10.00  - 030.9839162

  • DR. CIUTI ( Tel . Ambulatorio  030.9839187 - Cell. 335.5395087 )
    Lunedì 8.30 - 12.00
    Martedì 15.30 - 19.00
    Mercoledì 8.30 - 12.00
    Giovedì 8.30 - 12.30
    Venerdì 16.00 - 19.30 
  • DR. CONSOLI  ( Tel . Ambulatorio  030.9839162 dopo le 10.00 - Cell. 338.7527275 )
    Lunedì 15.30 - 19.30
    Martedì 8.30 - 12.00
    Mercoledì 8.30 - 12.00
    Giovedì 15.30 - 19.00
    Venerdì 8.30 - 12.00 
  • D.SSA D'AVINO  ( Tel . Ambulatorio  030.9882072 - Cell. 333.4614611 )
    Lunedì 8.30 - 11.00
    Martedì 14.30 - 18.30
    Mercoledì 8.30 - 11.00
    Giovedì 14.30 - 18.00
    Venerdì 8.30 - 12.00 
  • DR. CRIMI' ( Tel.   Cell. 334.7028379 )
    Lunedì 15.00 - 19.30
    Martedì   9.00 - 12.30
    Mercoledì 15.00 - 19.00
    Giovedì  9.00 - 12.30
    Venerdì 15.00 - 19.00


ORARI POLIAMBULATORIO PROVEZZE

Lunedì 10.30 - 12.00 -  DR. CONSOLI
Martedì 8.30 - 10.00 -  DR. CIUTI 
Mercoledì 11.30 - 12.30 -  D.SSA D'AVINO
Martedì 16.00 - 17.15 -  DR. CRIMI'

ORARI POLIAMBULATORIO FANTECOLO

Martedì 17.30 -19.00 - DR. CRIMI'

Quando una famiglia, a causa di gravi difficoltà transitorie, non è in grado di assicurare al figlio minorenne l'assistenza morale e materiale, come si interviene?
Su intervento del servizio sociale locale, se i genitori sono d'accordo, oppure con provvedimento del Tribunale per i Minorenni, il minore viene dato in affidamento.

Che cosa è l'affidamento?
È una misura temporanea di protezione del minore, al fine di assicurargli il mantenimento, l'educazione e l'istruzione.

A chi viene dato in affidamento il minore?
A un'altra famiglia, possibilmente con figli minori, a una persona singola o a una comunità di tipo familiare.

È possibile il collocamento di un minore in Istituto?
Si, lo stabilisce il Tribunale per i Minorenni quando non è possibile l'affidamento familiare. Il collocamento temporaneo del figlio in Istituto può avvenire inoltre da parte dei genitori.

Quali sono i compiti di chi ha un minore in affidamento?
Deve accoglierlo presso di sé, mantenerlo, istruirlo ed educarlo, tenendo conto delle indicazioni dei genitori, sotto la vigilanza del servizio sociale locale.

Quanto dura l'affidamento?
Se non è revocato per esito insoddisfacente, l'affidamento ha termine quando il minore può essere reinserito nella propria famiglia.

Quali rapporti ci sono tra l'affidatario e i genitori del minorenne?
I genitori devono continuare ad assolvere i loro compiti educativi e di sostegno affettivo nei confronti del figlio affidato.
L'affidatario deve facilitare i rapporti tra il minore e i genitori, collaborando al suo reinserimento nella famiglia di origine.

L'affidatario ha diritto di assentarsi dal lavoro per assistere il minore?
Sì, ha diritto ai congedi parentali, cioè a quelle astensioni obbligatorie e facoltative dal lavoro, previste a favore dei genitori per l'assistenza al bambino

Che cosa occorre fare per avere un minore in affidamento?
Si dichiara la propria disponibilità al servizio sociale locale, che valuta l'idoneità ad accogliere minori in affidamento.

Si può scegliere il minore da avere in affidamento?
No, la scelta è dell'ufficio competente, salvo che il minore si trovi, per particolari motivi, di fatto già affidato in via non ufficiale; se esistono i presupposti stabiliti dalla legge, l'affidamento può essere concesso.

L'affidatario riceve un aiuto economico?
Sì. Spetta alla Regione disporre interventi di aiuto economico. Il Giudice, inoltre, può stabilire che l'affidatario riceva gli assegni familiari e le eventuali prestazioni previdenziali relative al minore.

Strumenti informativi al servizio dell'utenza

  • Il sito Internet, (indirizzo http://www.aler.bs.it/) riporta informazioni e soprattutto tutte le graduatorie vigenti suddivise per Comune, in ordine alfabetico o di punteggio e permette anche la comunicazione in e-mail, comodamente da casa propria (e-mail:aler@aler.bs.it).
  • Il Numero Verde 800-332909 permette, senza l'addebito di nessuno scatto telefonico, di contattare l'Ufficio Manutenzioni dell'Aler per richieste di manutenzione ordinaria: un addetto risponderà nei normali orari di ufficio, mentre nei rimanenti orari il telefono sarà collegato ad una segreteria telefonica.
  • Le pagine Teletutto di Televideo (con indice dettagliato a pagina 385) riportano informazioni su orari e telefoni degli uffici, le attività dell'Aler, i responsabili dei vari uffici e le competenze relative, con un continuo aggiornamento relativamente a bandi per la formazione di graduatorie per l'assegnazione degli alloggi.

In caso di sottoutilizzo o sovraffollamento, le famiglie assegnatarie possono richiedere un cambio di alloggio presentando domanda scritta redatta su appositi moduli ovvero partecipando ai programmi di mobilità predisposti dall'A.L.E.R.

Il modello di Welfare Municipale prevede un sistema locale integrato d'interventi e di servizi in rete rivolto alle persone, alle famiglie e alle comunità per la promozione dei diritti di cittadinanza, delle opportunità, dell'autonomia e dell'emancipazione. Occorre tenere presente che il lavoro sociale di rete è innanzi tutto un metodo, ed è basato su alcuni punti chiave:

PARTNERSHIP Enti pubblici e soggetti della società civile nel rispetto di ruoli chiari e distinti,cooperano per costruire risposte territoriali complesse e di qualità ai bisogni dei cittadini. I servizi devono essere funzionali principalmente alle esigenze del cittadino e solo secondariamente a quelle dei soggetti che finanziano o erogano le prestazioni d'aiuto; contrastando fattivamente il processo di progressiva attenuazione del legame tra prestazione e bisogno.

INTEGRAZIONE DELLE RISORSE gli attori coinvolti attivano, ognuno dalla propria posizione, le risorse necessarie, mettendole in relazione tra loro..

FLESSIBILITA'- rispondere ai bisogni in modo innovativo implica l'agire in termini di flessibilità cogliendo i molteplici cambiamenti e mantenendo un rapporto dinamico con la realtà;

CIRCOLARITA' DELLE INFORMAZIONI le informazioni vanno gestite in modo trasparente da tutti i punti della rete.

Tale modalità di lavoro permette il superamento dell'ottica assistenziale, spostandosi da misure passive e di contrasto all'esclusione verso politiche attive per l'inclusione. Si realizza così un sistema di protezione sociale attiva" favorendo la transizione delle politiche del Welfare dalla residualità alla promozionalità.

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L'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'ASL favorisce l'inserimento lavorativo di soggetti portatori di handicap o/e invalidi e con comprovato disagio attraverso:

  • borse lavoro;
  • tirocinio lavorativo

L' obiettivo dell' attività dell' ufficio è quello di ridurre, quanto più possibile, la possibilità di emarginazione del cittadino extracomunitario attraverso una attenta politica di inserimento nel tessuto sociale che muova dalla risposta ai bisogni primari.

Nella nostra realtà la presenza di persone provenienti da paesi extracomunitari è di oltre 200 unità ed è in continuo incremento.

Le richieste che giungono al Servizio Sociale sono principalmente di tipo abitativo; vengono indirizzate verso la partecipazione al bando ALER ed al Fondo Sostegno Affitti attivato dalla Regione.

L'Amministrazione comunale si fa comunque carico di situazione di disagio sociale ed economico. Si stanno attivando a livello distrettuale alcuni progetti che sostengono sportelli informativi per stranieri.

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